Is that a swimming suit?

Quando viaggio cerco di portare con me gli oggetti a cui sono più legata. Potrà sembrare bizzarro, ma è come se dentro di me covassi la certezza che questi oggetti possano anticipare ai luoghi che ancora non conosco uno stralcio della mia storia. Mentre infilo nella valigia vestiti, accessori e scarpe e li ordino in pile simmetriche, nella mia mente compongo pezzo dopo pezzo la figura di una me immaginaria, una sorta di avatar animato di quella che vorrei fosse la mia versione migliore.

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Quando ho scelto questo costume di Meraki, ero davanti a un freddo schermo Mac, un pomeriggio di giugno. L’estate tardava ad arrivare a Zurigo ed ero ancora costretta a indossare lo stesso maglione grosso che indosso ora a novembre. Il prepotente contrasto tra realtà e immaginario si insinuò immediatamente nei miei pensieri e la pioggerellina zurighese non aveva più nessun aggancio su di me. Il mio avatar pregustava gli spruzzi dell’Oceano pacifico.

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L’ho indossato la prima volta a Santa Barbara, non ho fatto in tempo a uscire dalla mia stanza d’albergo per dirigermi in piscina che già il costume aveva fatto colpo. Due bimbi ci corsero dietro saltellando, uno a destra e l’altro a sinistra:

“Hey guys! Can I ask you a question?” Il più grandicello dei due, già un piccolo playboy, mi guarda negli occhi, attento a non perdere le mie tracce. “Of course!”, rispondo io. Lui punta il dito dritto dritto sul mio costume ed esordisce:

“Is that a swimming suit? I love it!”

Ero allibita e divertita da tanta cuisiosità mista a sfrontatezza, ma poi ho pensato che è proprio questo che amo dell’artigianato che oggi resiste e rinasce: la capacità di ridare dignità alla creatività e unicità a ogni singolo capo. L’unicità è pervasiva, è immediata, comprensibile anche dai bambini, non si ferma al materiale, ma ti si poggia addosso come una seconda pelle.

Ho deciso di pubblicare questo post mossa da un attacco di malinconia verso il mio viaggio negli States, ma chissà forse qualcuna di voi sta programmando un viaggio al caldo in una località balneare e apprezzerà i prodotti Meraki, tanto quanto li ho apprezzati io.

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Un abbraccio e, mi raccomando, let’s mené!

Credits: foto Mic, costume Meraki, accessori Moi Je Joue Lab

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