37a settimana arriviamo!

37weekchallenge

Ciao, sono io, Loredana. Sì sono quella che ha creato questo blog qualche anno fa e lo ha abbandonato dopo un breve e favoloso viaggio on the road in California. Sì sono la stessa che si era ripromessa un trilione di volte di rimetterlo in vita e ancora sì sono sempre la stessa che per ovvie manie di perfezione non lo ha mai fatto.

Ma ora, eccomi qui, sono tornata. Vorrei poter dire di essere stata mossa da uno di quei guru automotivazionali, ma sì quelli che scrivono quelle frasi aforistiche, che noi adepti ci appuntiamo nelle agende o che screenshottiamo per salvarle nelle gallerie dei cellulari.

‘”insegui le tue passioni e scoverai il tuo vero io” oppure “sii il cambiamento che desideri per la tua vita”.

Ebbene no. Nulla di tutto questo. Ok, vi ho deluso, ma la sincerità e la franchezza prima di tutto. Specialmente ora che di franchezza e sincerità non potremo proprio farne a meno. Mi spiego meglio.

Notizia #1:
agli albori del mio trentunesimo anno di età ho scoperto di essere rimasta incinta. Yuhuuu! Ma non è questo il punto.

Notizia #2:
all’inizio del settimo mese di gravidanza, dopo nausee che non avrebbe potuto provocare neanche la tempesta perfetta in cui perse fittivamente la vita quello strafigo di Clooney, la mia ginecologa zensuperzenchepiùzennonsipuò mi prescrive riposo completo. Ripeto. Riposo completo.

Notizia #3:
“ma che significa?” chiedo alla mia ginecoloca zensuperzenchepiùzennonsipuò, gli occhi sbarrati e la bocca spalancata. “Significa stare sdraiata il maggior tempo possibile, può muoversi mezz’ora la mattina e mezz’ora il pomeriggio”. E questo è il punto.

Quindi, cari miei, sono qui, a casa. Il mondo là fuori si prepara all’estate, borse di paglia e teli da mare. E io sono qui, sono la donna immobile. Ed è per questo che ho deciso di lanciarmi in una sfida tutta nuova e voi sarete i miei preparatori atletici. Di cosa sto parlando? Sto parlando della #37weekchallenge!

Perché la 37a settimana?

  • la 37a settimana sta a me come la linea d’arrivo sta a un maratoneta alla sua prima esperienza. Dopo la 37a settimana il cucciolo scalpitante nella mia pancia potrà decidere di venire al mondo quando vorrà senza pericoli e io potrò finalmente ballare la lambada fino a notte fonda.
  • mentre scrivo sono ormai alla 32a settimana quindi, benché io non sia mai stata convinta del fatto che la matematica non è un’opinione, mancano sei settimane per concludere la 37a e portare a casa la coppa.

In cosa consiste la sfida?

  • Usare questo spazio virtuale per riempire le giornate ed evitare che il mio cervello cada in uno stato di trance perdurante mettendo a rischio, forse per sempre, il suo normale funzionamento.
  • Condividere le attività, i pensieri e le quotidiane esperienze di una ragazza in attesa e perennemente distesa, me medesima per l’appunto.
  • Interagire con chi sta dall’altra parte dello schermo, chissà forse ci sono altre donne come me là fuori, oppure amiche o amici, sorelle e fratelli, compagne e compagni, figlie e figli di donne come me, o forse gatti o canarini, orsacchiotti o cagnolini, pesci rossi e tarantole,… va bene la smetto.

Non mi resta che dichiarare aperta la #37weekchallenge…

Che la sfida abbia inizio! Io sono pronta!

5 thoughts

  1. Insomma potevi pigliarti un californiano, sposartelo e diventare americana e stare immobile su una sedia a sdrsio a bordo piscina. Ed invece….ma possibile che le donne non abbiano ancora imparato a fare la scelta giusta? 😉

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